Anche dopo le varie riforme
dell’università, le facoltà dell’area giuridico-economica-politologica
prevedono, nell’ambito dei propri corsi di laurea, gli esami di Diritto
privato e di Diritto pubblico;
ciascuna
di queste discipline è infatti considerata:
— fondamentale, in
quanto caratterizza il corso di studi, e, come
tale, deve essere
prevista in tutti i piani di studio, anche individuali;
— propedeutica,
perché solo il superamento della stessa consente
allo studente di
poter sostenere successivamente altri esami affini.
Gli esami di
privato e di pubblico costituiscono il primo e più duro ostacolo che gli
studenti che si iscrivono alle facoltà di Giurisprudenza, Economia, Scienze
politiche e cattedre affini, Scienze giuridiche si trovano ad affrontare.
Il prossimo post intende fornire una serie di consigli utili per consentire alle «matricole» di affrontare tali esami nelle condizioni migliori, evitando che l’incontro con questi due pilastri della materia giuridica si risolva per il neo-iscritto in una delusione.
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