mercoledì 3 ottobre 2012

Diritto Privato..mezzo Avvocato!_METODO DI STUDIO_


Acquistato il libro di testo e sfogliato l’indice sia generale che analitico, ti rendi
conto che sei dinanzi ad un programma di vastissime dimensioni!!
Quante nozioni ti aspettano!!
Quanti istituti!
Come fare a studiarli, conoscerli, incasellarli ordinatamente nella mente e, al
fatidico momento dell’esame, essere in grado di dissertare con proprietà e
sicurezza su ciascuno di essi?
Se poi apri il codice ... lo sconforto ti prende ancora di più, circa 3000 articoli...
come fare a memorizzarli tutti?!!

Come impostare proficuamente la preparazione?

La prima cosa da fare, all’inizio dell’anno accademico, è seguire le lezioni;
la seconda è rivolgersi a qualche studente più anziano per i consigli «extra
tabulas» (cioè quelli che i professori non potranno mai darti).
Attenzione, però! È un grave errore, soprattutto nei primi mesi, limitarsi a
profondere il proprio impegno solo seguendo i corsi, magari prendendo
diligentemente appunti, illudendosi che ciò sia sufficiente, insieme ad una
breve lettura finale del volume, a garantire il superamento dell’esame.

Consigli pratici


Innanzitutto stilare un piano di lavoro servendosi del consiglio e dell’aiuto di
chi già conosce la materia, in modo da poter frazionare il programma per
gruppi omogenei di argomenti, tenendo conto del tempo a disposizione e
delle proprie capacità di apprendimento.
È preferibile comunque non studiare gli argomenti nel rigido ordine del libro,
ma affrontare in modo più sbrigativo la parte introduttiva del manuale, che di
regola si sofferma sugli aspetti di teoria generale (in particolare: il concetto di
diritto, la norma giuridica, il sistema delle fonti, l’interpretazione della legge),
difficilmente oggetto di domande d’esame.


Una regola d’oro da non dimenticare mai durante tutta la vita accademica
è che non tutti gli argomenti trattati nei testi necessitano dello stesso
grado di approfondimento: occorre identificare i punti caldi del programma
e dedicare ad essi il massimo dell’attenzione.


È, comunque, consigliabile iniziare direttamente con le persone fisiche,
soffermarsi poi sulle parti relative alla famiglia; dopo le persone giuridiche,
invece, andrebbe approfondito il concetto di impresa e società (se rientranti
nel programma d’esame); dopo il negozio giuridico in generale andrebbero
studiata la teoria generale del contratto (nozione, modi di costituzione,
vicende etc.) che i manuali riportano nella parte relativa alle obbligazioni.
Gli accorpamenti suggeriti, comunque, possono essere perfezionati con il
consiglio degli assistenti e degli addetti alle esercitazioni e differiscono da facoltà
a facoltà.
Fondamentale è l’uso contestuale del codice civile.


IL CODICE CIVILE

Ciò che crea più ansia è il dover imparare a memoria tutti gli articoli del codice civile..cosa non vera derivante da leggende metropolitane arcaiche!

Il codice civile dovrebbe essere il migliore amico di ogni studente alle prese con le istituzioni di diritto privato.

Gli articoli non vanno imparati a "pappagallo".. bensì fatti propri
ossia ci si deve mettere nell'ottica di fare proprio un lessico, che è quello proposto dal codice civile.
Ma dedicherò un post tutto e solo per il nostro amico Codice Civile!!





Nessun commento:

Posta un commento